Le nostre dichiarazioni

L'Ecosistema aziendale Girolomoni

Con “Ecosistema Girolomoni” intendiamo l’insieme delle realtà nate dalla visione di Gino Girolomoni e sviluppate sulla collina di Montebello.
Realtà diverse, ma legate da collaborazioni e interdipendenze: la cooperativa agricola, per la trasformazione dei cereali e la vendita dei prodotti finiti, la seconda cooperativa per la coltivazione e la raccolta dei cereali, la fondazione culturale, le strutture ricettive e il consorzio di filiera.
Questo ecosistema nasce dal desiderio di costruire un’economia agricola capace di sviluppare una filiera biologica della pasta, rigenerare il territorio attraverso l’agricoltura biologica, la cultura e le relazioni.
Per vedere nello specifico organizzazione e numeri delle componenti dell’Ecosistema clicca il bottone qui sotto.
"Dignità alla terra!"
La visione della Cooperativa come viene applicata?
La storia
Il sogno di Gino Girolomoni era restituire dignità alla terra e ai suoi guardiani, i contadini. Nel 1971 Gino e Tullia Romani riportarono vita sulla collina di Montebello, scegliendo come casa l’antico monastero allora abbandonato.
Nel 1977, insieme ad altri giovani di Isola del Piano e ad alcuni agricoltori del territorio, nacque la Cooperativa Agricola. Dopo la scomparsa di Gino nel 2012, la Cooperativa ha continuato il suo percorso con le nuove generazioni.
Oggi il progetto Girolomoni unisce agricoltura biologica, cooperazione, trasformazione del grano in pasta e attività culturale. La nostra filiera coinvolge circa 400 agricoltori nel Centro Italia, con una forte presenza marchigiana, e oltre 70 collaboratori.
Cooperativa agricola a mutualità prevalente
La definizione generale di cooperativa a mutualità prevalente si trova negli **articoli 212, 2513 e 2514** del Codice Civile (introdotti con la riforma del diritto societario del 2003).
In modo molto semplificativo potremmo spiegarlo in questi termini: essere una cooperativa agricola a mutualità prevalente significa che la nostra attività si fonda in modo prevalente sul conferimento dei prodotti dei soci agricoltori.
Inoltre, gli utili, per legge e per statuto, non sono distribuiti come in una società ordinaria, ma reinvestiti nello sviluppo della filiera e destinati anche ai fondi mutualistici a sostegno della cooperazione.
100% Bio
Tutti i cereali lavorati all’interno di molino e pastificio sono biologici e tutte le aziende agricole socie sono certificate biologiche.
Anche l’intera gamma di prodotti commercializzati è biologica.
Commercio equo e solidale / WFTO
Dal 2023 la Cooperativa Gino Girolomoni è membro della World Fair Trade Organization. WFTO valuta le organizzazioni sulla base dei principi del commercio equo, tra cui trasparenza, equità nelle relazioni commerciali, rispetto del lavoro e attenzione ai produttori più vulnerabili.
Questo percorso è coerente con la nostra storia: creare opportunità per l’agricoltura biologica in aree interne e agricole, contrastando lo spopolamento e costruendo relazioni più eque lungo la filiera.
Il 60% delle aziende agricole che ci hanno conferito i cereali per la trasformazione nel 2025 sono dislocate in territori considerati svantaggiati secondo la definizione del CSR 2023-2027.
Biodiversità e metodo biologico
Nel tempo abbiamo coltivato e trasformato anche cereali diversi dal grano duro tradizionale, contribuendo alla diffusione di varietà e specie come Farro dicocco (dal 1991), Khorasan Graziella Ra e Senatore Cappelli (dal 2005).